<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313</id><updated>2011-12-26T12:31:21.463-08:00</updated><title type='text'>Bicicloide</title><subtitle type='html'>Dedicato  alla bicicletta  nella storia,  nella letteratura, nell'arte.
Il suffisso -oide indica somiglianza, superamento.                        La bicicletta che supera sè stessa e porta l'uomo dal XIX al XXI secolo</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>20</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-6820771497318618543</id><published>2011-10-04T12:42:00.000-07:00</published><updated>2011-10-04T12:42:53.889-07:00</updated><title type='text'>W TUTTI</title><content type='html'>Ricevo e posto la recensione all'ultimo libro di Giampiero Petrucci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;W TUTTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il genio di Victor Hugo ha scritto la storia dell’Europa e della Francia post-napoleonica raccontando le vicende dei Miserabili in un bel romanzo storico, forse uno dei più belli che ricordi di aver letto.&lt;br /&gt;Ebbene Petrucci è il Victor Hugo del Giro d’Italia. Non aspettatevi in questo libro le gloriose gesta di Alfredo Binda baciato dal talento purissimo; non crediate di leggere del primo “campionissimo” Girardengo che ridicolizzava gli avversari o del fulgido periodo dei “tre uomini d’oro”. Ma, come nei Miserabili la storia dei re e degli eserciti fa da sfondo alle vicende misere, intime o edificanti di un Jean Valjean, nell’ultimissimo lavoro dell’amico Petrucci sono i grandi campioni ad essere comprimari dei “Girini” più sconosciuti, dei diseredati del gruppo che nel mese di maggio gira per la nostra penisola.&lt;br /&gt;Che fantastici ritratti ci regala la penna di Petrucci! In W TUTTI c’è la bontà del vescovo di Digne monsignor Benvenuto; c’è la grettezza di Thènardier; la rigorosità dell’ispettore Javert…. Insomma si muove tutto un mondo di “sottobosco” ciclistico che in pochi conoscono, tantomeno l’Intellighenzia storico-televisivo-giornalistica dei giorni nostri che si sofferma invece e sempre (con la tecnica del copia-incolla) sulla battaglia di Waterloo, su Luigi XVIII, la restaurazione e la monarchia orleanista. Ma noi, lo sappiamo bene, la storia non è fatta soltanto dai nobili, dai generali, dai trattati e dalle dinastie; la vera storia è fatta dal popolo, dalla fame, dalle malattie e anche dalle prostitute.&lt;br /&gt;Ebbene, tornando al mio assioma, Petrucci in questo lavoro è più che mai il Victor Hugo del ciclismo. Ma chi ha mai osato o saputo scrivere di Felice Peli il primo numero 1 del Giro, numero 1 nel senso che è stato il primo a correre la corsa rosa con questo numero sulla schiena; chi ha mai indagato sulle autentiche origini di Henry Heller, l’esotico pseudonimo col quale correva il ben più banale Mario Pacchiarotti ravennate ed eroe del Grappa. Chi ha mai raccontato che Michele Gordini, padre di 17 (sic.) figli, ha chiamato un figlio “Isolato” per ricordare la sua condizione al Giro del “22 e un altro “Settimo” per santificare il suo piazzamento, mi pare, al giro dell’Emilia di quell’anno. Ma chi si è mai preso la briga di cercare che faccia avesse il sestrese Malatto, o il bresciano Carati o l’udinese Capitanio che si ritirò nel “27? &lt;br /&gt;Petrucci fa tutto questo e anche di più. Tante storie, 3800 fotografie, 5000 nomi di “girini”. Se Gerbi è Gavroche, Graglia è il torbido Claquesuos membro della famigerata banda Patron-Minet. Se la topaia Gorbeau è paragonabile ai rifugi fatiscenti dei primi girini, l’ideologo Combeferre delle barricate parigine è il guascone-toscano Pietrino Chesi.&lt;br /&gt;Personalmente non credo di aver mai letto un libro di ciclismo così interessante, curioso e “alternativo”. &lt;br /&gt;Per chi vuole la solita storia di Coppi&amp;amp;Bartali, nelle librerie non c’è che l’imbarazzo della scelta….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;Carlo Delfino&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-6820771497318618543?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/6820771497318618543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2011/10/w-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/6820771497318618543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/6820771497318618543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2011/10/w-tutti.html' title='W TUTTI'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-7417003615118597433</id><published>2011-09-13T01:10:00.000-07:00</published><updated>2011-09-13T01:13:51.748-07:00</updated><title type='text'>I FORZATI DELLA STRADA HANNO FAME</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;, Courier, monospace;"&gt;Ecco un nuovo libro dell'amico Carlo Delfino con Mario Cionfoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;Dal risguardo di copertina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;Il ciclismo dei pionieri è un mondo affascinante completamente diverso dal ciclismo di oggi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;Avventure incredibili, maschere di fatica allo sfinimento, lotte terribili contro gli elementi e la fame. Si la fame!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;Ma come mangiavano i "forzati della strada"?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;Cento anni fa non si parlava di alimentazione ma di come togliersi la fame, di come riuscire a sopportare il tormento di ore e ore in bicicletta e di come trovare per strada qualcosa da mettere sotto i denti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;Di aneddoto in aneddoto, la rassegna approda ai nostri giorni con un breve accenno alle prime rudimentali pratiche dopanti intese "ab initio" come tentativo di favorire la carburazione e l'utilizzo di ciò che veniva ingurgitato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;Un aspetto del ciclismo eroico intrigante e importante, fondamentale per riflettere oggi su come il nostro ciclismo possa diventare un pò più "eroico" per farci divertire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Courier New; font-size: xx-small;"&gt;&lt;em&gt;Paolo Amadori&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;I Forzati della strada hanno fame &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Edizioni Marcianum Press &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;anno 2011&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Pag. 153&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Numerose foto in b/n&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-7417003615118597433?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/7417003615118597433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2011/09/i-forzati-della-strada-hanno-fame.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/7417003615118597433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/7417003615118597433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2011/09/i-forzati-della-strada-hanno-fame.html' title='I FORZATI DELLA STRADA HANNO FAME'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-8405016232589364819</id><published>2011-09-13T01:09:00.000-07:00</published><updated>2011-09-13T01:09:00.986-07:00</updated><title type='text'>Bicicloide: I FORZATI DELLA STRADA HANNO FAME</title><content type='html'>&lt;a href="http://bicicloide.blogspot.com/?spref=bl"&gt;Bicicloide: I FORZATI DELLA STRADA HANNO FAME&lt;/a&gt;: Dal risguardo di copertina Ecco un nuovo libro dell'amico Carlo Delfino con Mario Cionfoli Il ciclismo dei pionieri è un mndo affascinante...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-8405016232589364819?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/8405016232589364819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2011/09/bicicloide-i-forzati-della-strada-hanno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/8405016232589364819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/8405016232589364819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2011/09/bicicloide-i-forzati-della-strada-hanno.html' title='Bicicloide: I FORZATI DELLA STRADA HANNO FAME'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-8260701407716244461</id><published>2011-03-20T07:29:00.000-07:00</published><updated>2011-03-20T07:29:11.622-07:00</updated><title type='text'>BIANCHI TOUR DE FRANCE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-2asFi9OXRps/TYYPFTW4dsI/AAAAAAAAAYo/Y14eqPVQnAs/s1600/DSC00392.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" r6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/-2asFi9OXRps/TYYPFTW4dsI/AAAAAAAAAYo/Y14eqPVQnAs/s320/DSC00392.JPG" width="208" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Delizioso libretto da poco stampato dall'amico Paolo Tullini di Bologna.&lt;br /&gt;In apertura l'elenco dei modelli corsa Bianchi dal 1900 alla fine degli anni '50. Presenta poi tre modelli &lt;em&gt;Tour de France:&lt;/em&gt; i numeri di telaio, le caratteristiche, le misure; il tutto corredato da foto.&lt;br /&gt;Un bel lavoro, davvero prezioso.&lt;br /&gt;Per richieste Paolo Tullini: &lt;a href="mailto:paolo@paolotullini.it"&gt;paolo@paolotullini.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-8260701407716244461?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/8260701407716244461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2011/03/bianchi-tour-de-france.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/8260701407716244461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/8260701407716244461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2011/03/bianchi-tour-de-france.html' title='BIANCHI TOUR DE FRANCE'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-2asFi9OXRps/TYYPFTW4dsI/AAAAAAAAAYo/Y14eqPVQnAs/s72-c/DSC00392.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-74636905404250823</id><published>2010-12-07T05:44:00.000-08:00</published><updated>2010-12-07T05:48:37.442-08:00</updated><title type='text'>TOUR 1938 - BARTALI E LA LEGNANO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Un ritrovamento veramente eccezionale fatto da &lt;em&gt;Gabriele Bocchi&lt;/em&gt;,&amp;nbsp;bravo restauratore di biciclette d'epoca in Parma.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ecco l'album pubblicitario edito dalla Casa Legnano nel 1938 in occasione della stupenda vittoria di &lt;strong&gt;Gino&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Bartali&lt;/strong&gt; al Tour. 25 foto&amp;nbsp;in grande formato con didascalie stampate&amp;nbsp;oro.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Un album pieno di Storia del nostro Ciclismo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Paolo Amadori&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP44e6S9xFI/AAAAAAAAAYc/k7ZOSOXWEAM/s1600/1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="235" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP44e6S9xFI/AAAAAAAAAYc/k7ZOSOXWEAM/s320/1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP44Wy4io_I/AAAAAAAAAYY/sw1GiG3YeHM/s1600/2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="226" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP44Wy4io_I/AAAAAAAAAYY/sw1GiG3YeHM/s320/2.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP44P91YskI/AAAAAAAAAYU/dVbL6SPje-s/s1600/3.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="270" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP44P91YskI/AAAAAAAAAYU/dVbL6SPje-s/s320/3.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP44J3tgpqI/AAAAAAAAAYQ/se1Xp3ZIyWA/s1600/6.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="251" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP44J3tgpqI/AAAAAAAAAYQ/se1Xp3ZIyWA/s320/6.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP44CCrgMWI/AAAAAAAAAYM/LHQC5wXjF7E/s1600/12.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="259" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP44CCrgMWI/AAAAAAAAAYM/LHQC5wXjF7E/s320/12.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP437i0yGLI/AAAAAAAAAYI/IojYvf84-7Q/s1600/18.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="261" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP437i0yGLI/AAAAAAAAAYI/IojYvf84-7Q/s320/18.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP43oE1dzgI/AAAAAAAAAYE/3bJUc3Jt3n0/s1600/25.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="243" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP43oE1dzgI/AAAAAAAAAYE/3bJUc3Jt3n0/s320/25.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP43fyEoRpI/AAAAAAAAAYA/pGdZF5dGYYs/s1600/27.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="249" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP43fyEoRpI/AAAAAAAAAYA/pGdZF5dGYYs/s320/27.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-74636905404250823?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/74636905404250823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/12/tour-1938-bartali-e-la-legnano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/74636905404250823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/74636905404250823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/12/tour-1938-bartali-e-la-legnano.html' title='TOUR 1938 - BARTALI E LA LEGNANO'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TP44e6S9xFI/AAAAAAAAAYc/k7ZOSOXWEAM/s72-c/1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-7550213367197693442</id><published>2010-09-27T14:46:00.000-07:00</published><updated>2010-09-27T14:46:33.633-07:00</updated><title type='text'>FAUSTO COPPI - RAPPORTI USATI AL TOUR DEL 1949</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TKECGZJjFQI/AAAAAAAAAX4/YIMZ9O256Yo/s1600/DSC00124.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" px="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TKECGZJjFQI/AAAAAAAAAX4/YIMZ9O256Yo/s320/DSC00124.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Storia ignota quella dei "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;rapporti&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" usati dal Campionissimo sulle sue Bianchi.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Dati tecnici e storici importanti per conoscere il ciclismo del periodo d'oro. La sinergia tra il corridore e la sua bicicletta si esplica nel rapporto usato che lo spinge oltre il traguardo in un impeto d'ala, di sofferenza e di gioia.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La vittoria di Coppi al Tour del 1949 vista nei rapporti da lui usati tappa per tappa fino al trionfo di Parigi sono il simbolo del connubio tra due "Campioni", &lt;em&gt;Coppi e la Bianchi.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TKECA5aajzI/AAAAAAAAAXw/GxwvnMFLfMg/s1600/DSC00127.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TKECA5aajzI/AAAAAAAAAXw/GxwvnMFLfMg/s320/DSC00127.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Parigi&amp;nbsp; - Reims&amp;nbsp; Km. 182﻿&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-22&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Reims - Bruxelles&amp;nbsp; Km. 273&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Bruxelles - Boulogne Km. 211&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Boulogne - Ruen Km. 185&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Ruen - San Malò Km. 293&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Coppi caduto)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;San Malò - Le Sables Km. 305&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Le Sables - La Rochelle km. 92&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-18-19&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; (cronometro 1° Coppi 2° Kubler 3° Vanstemberghen)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;La Rochelle - San Sebastian Km. 228 &lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;San Sebastian - Paù&amp;nbsp; Km. 191&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Colle d'Ispegy)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Paù - Luchon&amp;nbsp; Km. 193&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-17-20-23-24&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Colli Aubisque-Tourmalet-Aspin-Peyresourde)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(pedivelle da 180mm. e ruote in legno)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Luchon - Tolosa&amp;nbsp; Km. 134&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Tolosa - Nimes&amp;nbsp; Km. 289&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Nimes - Marsiglia&amp;nbsp; Km. 199&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Marsiglia - Cannes&amp;nbsp; Km. 215&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TKECDt6sLII/AAAAAAAAAX0/if0LFzLOv_U/s1600/DSC00123.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TKECDt6sLII/AAAAAAAAAX0/if0LFzLOv_U/s320/DSC00123.JPG" width="247" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Cannes - Briancon&amp;nbsp; Km. 274&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-17-20-23-24&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; (Colli d'Allos-Izorad-Vars 1° Bartali 2° Coppi soli)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(pedivelle da 175mm. e ruote in legno)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Briancon - Aosta&amp;nbsp; Km. 257&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-17-20-23-24&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Colli Monginevro-Moncenisio-Iseran&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;piccolo s.Bernardo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(pedivelle da 175mm. e ruote in legno)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Aosta - Losanna&amp;nbsp; Km. 265&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-17-20-23-24&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Colli Gran s.Bernardo-Des Mosses)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(pedivelle da 175mm. e ruote in legno)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Losanna - Colmar&amp;nbsp; Km. 280&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Colli La Vue des Alpes-Bonhomme)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;(pedivelle da 175mm. e ruote in legno)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Colmar - Nancy&amp;nbsp; Km. 137&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-18-20&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Cronometro individuale)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Nancy - Parigi&amp;nbsp; km. 340&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;47/50&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 15-16-17-19-21&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(1° Coppi 2° Bartali)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;di Paolo Amadori&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Fonte: Pinella de Grandi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-7550213367197693442?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/7550213367197693442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/09/fausto-coppi-rapporti-usati-al-tour-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/7550213367197693442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/7550213367197693442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/09/fausto-coppi-rapporti-usati-al-tour-del.html' title='FAUSTO COPPI - RAPPORTI USATI AL TOUR DEL 1949'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TKECGZJjFQI/AAAAAAAAAX4/YIMZ9O256Yo/s72-c/DSC00124.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-8687859840714237688</id><published>2010-09-21T09:33:00.000-07:00</published><updated>2010-09-22T01:40:46.006-07:00</updated><title type='text'>ALTRI CAMBI CAMPAGNOLO</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;, Courier, monospace;"&gt;Proseguiamo la cronologia dei Cambi "Campagnolo"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Mod.Sport&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (dal 1953 ai primi anni '60) per bici sportive o mezza corsa, 4 pignoni, singola puleggia. Questo cambio aveva anche una molla che si inseriva nel forcellino del telaio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Nuovo Sport&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (anni'60) singola puleggia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Sport Extra&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (anni 60/70) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Valentino, Valentino Super, Valentino Extra&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (anni 60/70)doppia puleggia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Rally&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (dal 1970) gabbia lunga, richiama il Nuovo Record. Ne hanno fatto due modelli. L'ultima versione ha la molla in alto per mantenere le distanze più ristrette tra puleggia e pignone, fu prodotta alla fine alla fine anni '80.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Velox&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (anni '70) richiama il Valentino extra, bulloni rossi con "C" bianca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Gran Turismo&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (anni '70) gabbia lunga, richiama il Velox e Valentino extra, bulloni cob "C" bianca. Molto pesante per questo conosciuto anche come "ancora".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Nuovo Valentino&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (anni 70/80) corpo in alluminio, stile moderno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Nuovo Gran Sport&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (fine '70) versione a buon mercato del Nuovo Record con gabbia in ferro stampato e bullini normali non a brugola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.980&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (anni '80) corpo in alluminio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Victory&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (anni '80) seguito dal New Victory, i due modelli furono accompagnati dai nomi Triomphe e New Triomphe.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.C-Record&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (metà anni '80) un'opera d'arte anche se pesante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Croce d'Aune&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (metà anni '80) cambio eccezionale con asta al posto della molla di richiamo, uscito un anno dopo il C-Record.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Athena&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (anni 80/90).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Xenon&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;(anni 80/90).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Mod.Chorus&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(1987/2008).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Courier New; font-size: xx-small;"&gt;&lt;em&gt;by friend Steven Maasland - NJ - USA&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-8687859840714237688?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/8687859840714237688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/09/altri-cambi-campagnolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/8687859840714237688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/8687859840714237688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/09/altri-cambi-campagnolo.html' title='ALTRI CAMBI CAMPAGNOLO'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-3877064794391963558</id><published>2010-08-12T05:24:00.000-07:00</published><updated>2010-09-06T01:47:08.570-07:00</updated><title type='text'>LETTERATURA CICLISTICA D'ANTIQUARIATO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPov08IzZI/AAAAAAAAAXE/a51r6vYbOZw/s1600/Tour1.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504499077939252626" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPov08IzZI/AAAAAAAAAXE/a51r6vYbOZw/s400/Tour1.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 291px;" /&gt;&lt;/a&gt;_________________Edizione francese anno 1869&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco una vera rarità letteraria ciclistica. Si tratta del primo romanzo pubblicato &lt;em&gt;al mondo&lt;/em&gt; che ha per oggetto "&lt;em&gt;il Velocipede&lt;/em&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"&lt;strong&gt;Le Tour du Monde en Vélocipède&lt;/strong&gt;" - Librairie de la Publication - Paris 1869 - par Le Grand Jacques - illustrations par Felix Regamey - pagg.270&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo scrittore &lt;em&gt;Richard Lesclide&lt;/em&gt;, redattore capo della rivista "&lt;em&gt;La Vélocipède illustré&lt;/em&gt;" firma questo romanzo con lo pseudonimo &lt;em&gt;Le Grand Jacques&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La rivista pubblicò il romanzo come appendice dal gennaio 1870. &lt;em&gt;Richard Lesclide&lt;/em&gt; diventò poi segretario di Victor Hugo e nel 1869 organizzò la Paris - Rouen di 123 Km. vinta dall'inglese James Moore.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il romanzo racconta la preparazione e il diario di viaggio in &lt;em&gt;velocipede&lt;/em&gt; di quattro esploratori due donne e due uomini da Parigi-Nijnie-Novogorod-Sibérie, dal 7 &lt;em&gt;novembre&lt;/em&gt; 1867 al 22 &lt;em&gt;dicembre&lt;/em&gt; 1867. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo l'incipit: "Ci voleva veramente in quel buonissimo cuore di Gionata Shopp una ostinazione indomabile, onde, &lt;em&gt;nei giorni di sua creazione&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;il velocipede&lt;/em&gt; avesse il suo martire." &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La descrizione della "&lt;em&gt;nuova macchina&lt;/em&gt;" è dettagliata:"....il sedile del vostro velocipede e le sbarre di sospensione saranno in argento dorato, a poco più di 1/10 di lega, ciò che renderà queste più resistenti del metallo di zecca...daranno all' "&lt;em&gt;apparecchio&lt;/em&gt;" una perfetta elasticità. I mozzi delle ruote saranno di acciaio di Norvegia, foggiati dopo la tempra secondo i nuovi processi premiati all'ultima esposizione" (Parigi 1867).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fu infatti all'Expò di Parigi di quell'anno che &lt;em&gt;il velocipede&lt;/em&gt; ebbe la sua definitiva consacrazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La prima edizione italiana del romanzo venne alla luce nel 1877 per i tipi "Carlo Simonetti" Editore in Milano - pagg.315&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Solo nel 1896 &lt;em&gt;Emilio Salgari&lt;/em&gt; scrisse "&lt;em&gt;Al Polo Australe in Velocipede&lt;/em&gt;" che lasciava intravedere la possibilità per tutti di scoprire il mondo in bicicletta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La prossima volta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;Paolo Amadori&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPoruu7fUI/AAAAAAAAAW8/I8y7Oj-YUb0/s1600/Tour2.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504499007553764674" src="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPoruu7fUI/AAAAAAAAAW8/I8y7Oj-YUb0/s400/Tour2.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 280px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 388px;" /&gt;&lt;/a&gt;____________________dalla edizione francese&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPooMzVBOI/AAAAAAAAAW0/o3981Bwwow8/s1600/Tour3.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504498946905801954" src="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPooMzVBOI/AAAAAAAAAW0/o3981Bwwow8/s400/Tour3.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 267px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 360px;" /&gt;&lt;/a&gt;____________________dalla edizione francese&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPokHfwpQI/AAAAAAAAAWs/zJHwB2oEXpE/s1600/Tour4.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504498876762072322" src="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPokHfwpQI/AAAAAAAAAWs/zJHwB2oEXpE/s400/Tour4.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 314px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;___________________dalla edizione francese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPodYQpjQI/AAAAAAAAAWk/JhVvx7X80as/s1600/Giro1.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504498761003011330" src="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPodYQpjQI/AAAAAAAAAWk/JhVvx7X80as/s400/Giro1.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 273px;" /&gt;&lt;/a&gt;____________________Edizione italiana 1877&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPoQSPuUcI/AAAAAAAAAWc/OFIXelEl8sw/s1600/Giro2.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504498536050217410" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPoQSPuUcI/AAAAAAAAAWc/OFIXelEl8sw/s400/Giro2.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 270px;" /&gt;&lt;/a&gt;____________________Edizione italiana 1877&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-3877064794391963558?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/3877064794391963558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/08/letteratura-ciclistica-dantiquariato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/3877064794391963558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/3877064794391963558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/08/letteratura-ciclistica-dantiquariato.html' title='LETTERATURA CICLISTICA D&apos;ANTIQUARIATO'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/TGPov08IzZI/AAAAAAAAAXE/a51r6vYbOZw/s72-c/Tour1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-3234544506211267398</id><published>2010-05-05T04:07:00.000-07:00</published><updated>2010-05-05T04:14:57.432-07:00</updated><title type='text'>Bartali 10 anni fà, viva Bartali</title><content type='html'>Ricevo e pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cinque MAGGIO 2000&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ei fu. Siccome mobile&lt;br /&gt;per tanta pedalata&lt;br /&gt;passò l’anima mitica&lt;br /&gt;la soglia tribolata,&lt;br /&gt;così per niente tacita&lt;br /&gt;l’Italia al nunzio sta'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Canta le lodi ultime&lt;br /&gt;al Gino nazionale,&lt;br /&gt;né sa quando un simile&lt;br /&gt;bel colpo di pedale&lt;br /&gt;le sue montagne splendide&lt;br /&gt;ad esaltar verrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dal Rolle alla Scoffera,&lt;br /&gt;dal Galibier al Ghisallo,&lt;br /&gt;quel gran securo al rosa &lt;br /&gt;fece seguire il giallo.&lt;br /&gt;Trionfò nelle Saneremo,&lt;br /&gt;sui monti di Briancon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Fu vera gloria? I posteri &lt;br /&gt;non dovran dar sentenza,&lt;br /&gt;bensì chinar la fronte&lt;br /&gt;a Dio e alla sua potenza&lt;br /&gt;che volle in bicicletta&lt;br /&gt;più vasta orma stampar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Oh, quante volte àfono&lt;br /&gt;narrar se stesso imprese...&lt;br /&gt;Senz’altro anche nell’ésito&lt;br /&gt;i suoi ricordi accese&lt;br /&gt;e dei giorni che furono &lt;br /&gt;lo assalse il sovvenir.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Pensò alle balze ripide,&lt;br /&gt;alle volate impàri,&lt;br /&gt;ai lampi dei fotografi,&lt;br /&gt;all’ombra dei gregàri&lt;br /&gt;e al timido gregario&lt;br /&gt;che Fausto diventò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Coppi arrivò. Due uomini &lt;br /&gt;un contro l’altro armati&lt;br /&gt;divisero l’Italia                     &lt;br /&gt;dal tifo frastornati.                   &lt;br /&gt;La morte or li accomuna                 &lt;br /&gt;nel nostro gran dolor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Delfino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-3234544506211267398?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/3234544506211267398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/05/bartali-10-anni-fa-viva-bartali.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/3234544506211267398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/3234544506211267398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/05/bartali-10-anni-fa-viva-bartali.html' title='Bartali 10 anni fà, viva Bartali'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-6524341559091753956</id><published>2010-05-02T06:44:00.001-07:00</published><updated>2010-05-05T08:53:03.186-07:00</updated><title type='text'>Rudi Altig e la sua Sanremo del 1968</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92QN1S2EdI/AAAAAAAAAWU/Yg9i3JA9XNU/s1600/P1050201.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466684090016469458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 294px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92QN1S2EdI/AAAAAAAAAWU/Yg9i3JA9XNU/s400/P1050201.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92F25JivDI/AAAAAAAAAWM/Mm9EiGu-Y-w/s1600/foto+bici+marzo+2010+001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466672700797926450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 274px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92F25JivDI/AAAAAAAAAWM/Mm9EiGu-Y-w/s400/foto+bici+marzo+2010+001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Con questa &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Bianchi &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;Rudi Altig vinse la Sanremo del 1968 per i colori della Salvarani.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nell' intervista disse: " Una vittoria come questa vale da sola un'intera stagione e anche di più. Direi che una vittoria in una Milano-Sanremo sia da considerare più importante di una vittoria ottenuta al campionato del mondo".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Altri tempi, altri modi di concepire il ciclismo. Si aspettava la Sanremo con un'ansia particolare perchè era il primo grande impegno di stagione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;Restauro conservativo eseguito da Gabriele Bocchi - &lt;em&gt;Bici vintage Parma&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92E1Vy5YzI/AAAAAAAAAWE/AsGAlr2W_q4/s1600/P1050182.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466671574616204082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92E1Vy5YzI/AAAAAAAAAWE/AsGAlr2W_q4/s400/P1050182.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Misura 57 cm. da centro a fine pipa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92EzqwJfYI/AAAAAAAAAV8/3iUvzzZy2i0/s1600/P1050189.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466671545882082690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 322px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92EzqwJfYI/AAAAAAAAAV8/3iUvzzZy2i0/s400/P1050189.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cambio Campagnolo Nuovo record, pignoni 5v, catena Brampton&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92ExecnNiI/AAAAAAAAAV0/YRD5xRe6wG0/s1600/P1050190.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466671508219180578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92ExecnNiI/AAAAAAAAAV0/YRD5xRe6wG0/s400/P1050190.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Campagnolo strada 53-42, pedivelle 170 mm., pedali Campagnolo acciaio-alluminio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92EDO2ADqI/AAAAAAAAAVs/_mFoiu1HzYw/s1600/P1050194.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466670713756716706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92EDO2ADqI/AAAAAAAAAVs/_mFoiu1HzYw/s320/P1050194.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sterzo speciale Bianchi reparto corse&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92ECtRzn6I/AAAAAAAAAVk/P7P4LmxGAJI/s1600/P1050146.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466670704746536866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 229px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92ECtRzn6I/AAAAAAAAAVk/P7P4LmxGAJI/s320/P1050146.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sella Cinelli Unicanitor, reggisella Campagnolo molto più lungo del normale&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92ECLLy3nI/AAAAAAAAAVc/e1pCBNbXZjU/s1600/P1050139.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466670695594516082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92ECLLy3nI/AAAAAAAAAVc/e1pCBNbXZjU/s320/P1050139.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Manubrio Ambrosio Champion in alluminio, freni Universal mod.51 in duralluminio&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92DUnsS09I/AAAAAAAAAVU/e1AW6Uo0-SA/s1600/P1050183.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466669912973038546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92DUnsS09I/AAAAAAAAAVU/e1AW6Uo0-SA/s320/P1050183.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Pipa Ambrosio marcata Bianchi&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92DUFETUZI/AAAAAAAAAVM/18VDeD-HjK8/s1600/P1050187.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466669903678493074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92DUFETUZI/AAAAAAAAAVM/18VDeD-HjK8/s320/P1050187.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cavi del cambio Campagnolo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92DTv_MvRI/AAAAAAAAAVE/AZPBlnuO3uM/s1600/P1050184.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466669898019945746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92DTv_MvRI/AAAAAAAAAVE/AZPBlnuO3uM/s320/P1050184.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92DTcusA1I/AAAAAAAAAU8/od4bo_0g5mw/s1600/P1050185.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466669892850418514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92DTcusA1I/AAAAAAAAAU8/od4bo_0g5mw/s320/P1050185.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ruote 36 fori, mozzi Bianchi corpo in acciaio flangia in alluminio ant. 42 mm. post. 52 mm., raggi Stella incrociati in terza legati e saldati all'incrocio 305 mm., cerchi Nisi, tubolari Clement 29 mm.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92DSl6x3tI/AAAAAAAAAU0/eP_ipjayZ5M/s1600/P1050195.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466669878137183954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92DSl6x3tI/AAAAAAAAAU0/eP_ipjayZ5M/s320/P1050195.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di Paolo Amadori&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-6524341559091753956?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/6524341559091753956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/05/rudi-altig-e-la-sua-sanremo-del-1968.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/6524341559091753956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/6524341559091753956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/05/rudi-altig-e-la-sua-sanremo-del-1968.html' title='Rudi Altig e la sua Sanremo del 1968'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S92QN1S2EdI/AAAAAAAAAWU/Yg9i3JA9XNU/s72-c/P1050201.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-4247811660279850931</id><published>2010-04-15T13:00:00.000-07:00</published><updated>2010-05-07T05:03:58.332-07:00</updated><title type='text'>Il Campionissimo e la sua Bicicletta</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8y_GQFHT5I/AAAAAAAAAUs/362-TAS61KE/s1600/foto+bici+marzo+2010+006.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461950562210107282" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8y_GQFHT5I/AAAAAAAAAUs/362-TAS61KE/s400/foto+bici+marzo+2010+006.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eEcEK3iDI/AAAAAAAAARo/jazNzb1W4go/s1600/foto+bici+marzo+2010+0040.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 261px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460478690900543538" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eEcEK3iDI/AAAAAAAAARo/jazNzb1W4go/s400/foto+bici+marzo+2010+0040.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Questa bicicletta è stata trovata nel 1969 nella cantina della villa di Fausto Coppi a Novi Ligure.Costruita alla fine del 1945 nel Reparto Corse Bianchi dal telaista Valsassina. Misura del tubo piantone cm. 60 da centro a fine. Misura del tubo orizzontale 57 cm. da centro a centro.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eEbgWJV2I/AAAAAAAAARg/M7RAtTSDVAg/s1600/coppicopenaghen-1color.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 394px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460478681284171618" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eEbgWJV2I/AAAAAAAAARg/M7RAtTSDVAg/s400/coppicopenaghen-1color.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Copenhagen 1949 - Campione del Mondo inseguimento&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eEbbE9_GI/AAAAAAAAARY/j2ooA-K9tAA/s1600/foto+bici+marzo+2010+018.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 302px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460478679869946978" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eEbbE9_GI/AAAAAAAAARY/j2ooA-K9tAA/s400/foto+bici+marzo+2010+018.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Negli anni quaranta il Reparto Corse Bianchi per ottenere leggerezza nel ruotismo della bicicletta per corse su pista, elaborò alla sua pedivella destra in acciaio a cinque viti, un particolare ingranaggio in lega speciale fornitogli dalla casa inglese BSA con dentatura a passo Humber 25 denti. Pedivelle Bianchi 171 mm. scanalatura interna. Perno centrale del 1938 con particolare lavorazione per alleggerimento.&lt;/p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eDv2U3zeI/AAAAAAAAARQ/_EuydrM3y8s/s1600/foto+bici+marzo+2010+019.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 310px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460477931270163938" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eDv2U3zeI/AAAAAAAAARQ/_EuydrM3y8s/s400/foto+bici+marzo+2010+019.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Mozzi Bianchi in acciaio, flange basse in alluminio. Rocchetto a 7 denti controanello in lega. Raggi Bianchi gauge 14 saldati all'incrocio. Cerchi Clement in legno speciale 36/40 fori. Catena Regina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eDvXMaepI/AAAAAAAAARI/UOcGBpTeSAI/s1600/foto+bici+marzo+2010+010.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 342px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460477922913188498" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eDvXMaepI/AAAAAAAAARI/UOcGBpTeSAI/s400/foto+bici+marzo+2010+010.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Manubrio in acciaio cromato larghezza 44 cm. Attacco manubrio Bianchi a espander lunghezza 95 mm. circonferenza 24 mm.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eDvNzsTBI/AAAAAAAAARA/T24q0RFKGmc/s1600/foto+bici+marzo+2010+012.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460477920393579538" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eDvNzsTBI/AAAAAAAAARA/T24q0RFKGmc/s400/foto+bici+marzo+2010+012.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eDu88YXBI/AAAAAAAAAQ4/1bSGB9sKVgA/s1600/foto+bici+marzo+2010+011.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460477915866618898" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eDu88YXBI/AAAAAAAAAQ4/1bSGB9sKVgA/s400/foto+bici+marzo+2010+011.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Calotte sterzo integrate Bianchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eDuRhssHI/AAAAAAAAAQw/h_Jv5j-saIE/s1600/foto+bici+marzo+2010+013.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460477904211980402" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8eDuRhssHI/AAAAAAAAAQw/h_Jv5j-saIE/s400/foto+bici+marzo+2010+013.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Tubo sella in lega 25 mm. con fine corsa, bullone reggisella sul retro. Sella Brooks del 1949 usata da Fausto Coppi. Rapporto 25x7 (50x14) sviluppo 7,62 Peso 8,8 Kg.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;IN PUNTA DI PIEDI &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Alcune biciclette d'epoca sono rivestite di un alone magico per il tocco del Campione che le ha spinte oltre il traguardo e le ha rese una sorta di "oggetto del desiderio" che trasmette ancora sensazioni ed emozioni e che il tempo non può cancellare. Ci si immerge nel periodo d'oro del ciclismo, che esaltava le folle trasmettendo forza e speranza. S&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ono biciclette bellissime, regine di un mondo fantastico, le loro particolarità le rendono uniche, diverse da tutte le altre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La loro ricerca genera eccitazione ma anche rispetto, &lt;em&gt;è come stare in&lt;/em&gt; &lt;em&gt;punta di piedi&lt;/em&gt;, giacchè si entra nell'anima dell'uomo e del Campione, con commozione e timore reverenziale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Forse non si tratta neppure di collezionismo, in fondo questi oggetti al pari dei sentimenti, non hanno prezzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;di Paolo Amadori&lt;/span&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-4247811660279850931?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/4247811660279850931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/04/il-campionissimo-e-la-sua-bicicletta.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/4247811660279850931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/4247811660279850931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/04/il-campionissimo-e-la-sua-bicicletta.html' title='Il Campionissimo e la sua Bicicletta'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8y_GQFHT5I/AAAAAAAAAUs/362-TAS61KE/s72-c/foto+bici+marzo+2010+006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-7735319290673660575</id><published>2010-04-10T09:19:00.001-07:00</published><updated>2010-04-10T09:27:25.502-07:00</updated><title type='text'>Tano Belloni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8ClkauK_4I/AAAAAAAAAOY/1haVSkZjXsg/s1600/copertina_belloni+DEFINITIVISSIMA.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458544793439895426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 224px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8ClkauK_4I/AAAAAAAAAOY/1haVSkZjXsg/s320/copertina_belloni+DEFINITIVISSIMA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'amico e scrittore Carlo Delfino ha terminato l'ultima fatica assieme a Giampiero Petrucci, su di un'altra bella figura di campione del ciclismo eroico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;                &lt;br /&gt;Arriva maggio; ritorna come tutti gli anni il Giro d’Italia.&lt;br /&gt;L’anno scorso, 2009, in occasione della ricorrenza centenaria si sprecarono i libri che andavano alla ricerca del ciclismo storico ed eroico dei pionieri. Quest’anno non ne parlerà più nessuno del caro vecchio Giro….e dei suoi anni migliori…&lt;br /&gt;QUALE OCCASIONE PIU’ PROPIZIA PER RICORDARE QUINDI, LONTANO DA CASSE DI RISONANZA E MOMENTI D’OCCASIONE, un protagonista del bel ciclismo di un tempo?&lt;br /&gt;E’ pronto, fresco di stampa, un lavoro dell’ormai noto duo Delfino-Petrucci, studiosi di storia del ciclismo, su il misconosciuto Tano Belloni, corridore degli anni venti, noto soprattutto ai rari cultori come “eterno secondo”.&lt;br /&gt;Il libro edito dal FIORINO di Modena si intitola appunto “TANO, LA BUSCA!” Il ciclismo di Tano Belloni, “eterno secondo” che sapeva vincere.&lt;br /&gt;La prefazione di Claudio Gregori impreziosisce il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Balza subito agli occhi il titolo del libro quantomeno singolare: perché LA BUSCA?  Ce lo spiegano gli autori.&lt;br /&gt;“….Belloni in gioventù ha il vezzo di correre con il fazzoletto in bocca.  In seguito per soddisfare il suo desiderio fremente di avere qualcosa tra i denti, usa una cordicella arrotolata attorno al collo la cui estremità viene masticata.&lt;br /&gt;Questo suo comportamento che all’inizio desta ilarità, complici gli ottimi risultati che riesce a conseguire, diventa un corollario indispensabile al suo “essere corridore”.&lt;br /&gt;Al velodromo Sempione di Milano, Belloni trova molti estimatori per la sua generosità. Però, quando i tifosi lo vedono senza questa sorta di collana, lo apostrofano bonariamente urlandogli a gran voce : “ Tano, la busca! “. Busca infatti in milanese significa pagliuzza e Belloni accontenta il pubblico; entra sul prato in maniera istrionica, stacca un filo d’erba particolarmente lungo e se lo infila tra i denti. L’applauso scatta fragoroso. Tano è pronto per un’altra sfida…..”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nato a Pizzighettone nel 1892, da fanciullo rischiò di morire annegato in Adda. Quando i suoi si trasferirono a Milano si dedicò in principio allo sport della lotta libera. Ballerino formidabile ed eccelso giocatore di carte e biliardo, fu grande protagonista del ciclismo di tempo di guerra (ricordiamo che Tano non fece il militare perché da ragazzo si amputò due falangi al tornio…) ma trovò ben presto sulla sua strada il primo Campionissimo: Costante Girardengo che, nonostante fosse un grande amico, lo batté spesso (da qui il soprannome). Tuttavia la sua carriera fu brillante e Tano trovò spazio anche all’estero dove ottenne successi importanti. Corridore completo anche in pista e anche nel ciclocross, non fece fatica ad imporsi nelle Sei Giorni d’oltreoceano. Ma una parte notevole della sua vita ciclistica si estese al dopoguerra con la sua presenza costante ed estrosa al seguito delle corse professionistiche e al Vigorelli di Milano di cui fu per una trentina d’anni il direttore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro è di 160 pagine con un centinaio di foto significative e lo si può richiedere all’Editore Il Fiorino Modena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-7735319290673660575?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/7735319290673660575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/04/tano-belloni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/7735319290673660575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/7735319290673660575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/04/tano-belloni.html' title='Tano Belloni'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S8ClkauK_4I/AAAAAAAAAOY/1haVSkZjXsg/s72-c/copertina_belloni+DEFINITIVISSIMA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-7836542394498834815</id><published>2010-03-24T14:47:00.000-07:00</published><updated>2010-03-24T16:12:50.119-07:00</updated><title type='text'>LA  BICICLETTA  ROSSA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S6qTVnhyvCI/AAAAAAAAAMI/R9AeYP8qm70/s1600/Bici+Bambini1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452332298482662434" style="WIDTH: 198px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S6qTVnhyvCI/AAAAAAAAAMI/R9AeYP8qm70/s320/Bici+Bambini1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In alto - Ciclo "Balilla" della ditta Giordani di Bologna - Primi anni '30 - telaio stampato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Veniva costruito anche con il sidecar laterale. Era il piu' bel regalo dell'epoca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In basso - Bici marca "Colibrì" - anni '30 - ruote da 14" pollici - cerchi in legno &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;freno tampone anteriore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S6qTI215XxI/AAAAAAAAAMA/-I3DpnzgYWQ/s1600/Bici+Bambini2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452332079255215890" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 198px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S6qTI215XxI/AAAAAAAAAMA/-I3DpnzgYWQ/s320/Bici+Bambini2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Bici "B.s.a." da bambina - anni '30 - ruote 18" pollici &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;freno anteriore e posteriore rigidi ad asta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Bici da Bimbo anni '30 - ruote 18" pollici &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;freno anteriore e posteriore rigidi ad asta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S6qSbBgtsZI/AAAAAAAAAL4/QAhVCqoQNss/s1600/Bici+Bambini3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452331291845177746" style="WIDTH: 198px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S6qSbBgtsZI/AAAAAAAAAL4/QAhVCqoQNss/s320/Bici+Bambini3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In alto - Bici "Gloria" da bambina - anni '40 - ruote 18" pollici - cerchi in legno &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;freno anteriore e posteriore rigidi ad asta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In basso - Tandem bimbo/bimba - anni '40 - ruote 18" pollici - cerchi in legno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;freno anteriore e postariore rigidi ad asta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S6qR4kjNLrI/AAAAAAAAALw/45zQ-FM6WXw/s1600/Bici+Bambini4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452330699955449522" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 185px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S6qR4kjNLrI/AAAAAAAAALw/45zQ-FM6WXw/s320/Bici+Bambini4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Bici anni '50 - ruote 12" pollici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mod.800 - metà anni '60 costruito dalla Ditta Aurelia &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di Borgo s.Dalmazzo (Cn) - &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;la ruota posteriore è in gomma piena nera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S6qRr7UgynI/AAAAAAAAALo/5VzyDon-iVo/s1600/Bici+Bambini5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452330482729536114" style="WIDTH: 195px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S6qRr7UgynI/AAAAAAAAALo/5VzyDon-iVo/s320/Bici+Bambini5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In alto - Bici corsa della Giordani - metà anni '60 - gomme piene&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In basso - Bici corsa "Bianchi" - fine anni '70 - ruote 21" pollici - cambio 3 velocità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La bicicletta oggi come ieri rimane il regalo più desiderato dai bambini.&lt;br /&gt;Dopo la conquista dei primi passi, lo stare in equilibrio su di una biciclettina, rappresenta una piccola sfida alla legge di gravità la quale non impedisce di spostarsi speditamente senza toccare i piedi a terra.&lt;br /&gt;La ricerca dell’equilibrio è la prima piccola conquista dello spirito umano, segno d' indipendenza e fonte di gioia.&lt;br /&gt;Le case produttrici di biciclette fin dai loro inizi costruirono bici per bambini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Erano miniature di quelle da adulti talmente perfette da non poterne non rimanere incanti.&lt;br /&gt;E certamente lo erano loro, i bambini.&lt;br /&gt;Queste mie biciclette del periodo: dagli anni ’30 alla fine degli anni ’70 sono ora al "Museo del Ciclismo" di Sergio Sanvido a Cesiomaggiore provincia di Belluno.&lt;br /&gt;Se tornassimo indietro nel tempo e chiedessimo ad un bambino di che colore vorrebbe la bicicletta, la sua risposta sarebbe una sola: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;rossa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Paolo Amadori&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-7836542394498834815?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/7836542394498834815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/03/la-bicicletta-rossa.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/7836542394498834815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/7836542394498834815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/03/la-bicicletta-rossa.html' title='LA  BICICLETTA  ROSSA'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S6qTVnhyvCI/AAAAAAAAAMI/R9AeYP8qm70/s72-c/Bici+Bambini1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-6403206907017513234</id><published>2010-03-01T14:18:00.000-08:00</published><updated>2010-03-01T14:47:34.699-08:00</updated><title type='text'>IL PRIMO VOLO DELL'AIRONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4xAQR5t23I/AAAAAAAAAJA/x27jZJ6-9OY/s1600-h/copertina+definitivissima.jpeg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443796698011655026" style="WIDTH: 303px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4xAQR5t23I/AAAAAAAAAJA/x27jZJ6-9OY/s400/copertina+definitivissima.jpeg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 2 gennaio di cinquant’anni fa si spegneva il più grande campione di ciclismo di tutti i tempi.&lt;br /&gt;Ma per noi è Fausto Coppi è ancora vivo. Ha novant’anni e abita nei nostri cuori e nei sogni di ogni ragazzo che sale su una bicicletta.&lt;br /&gt;E’ per questo che più che la commemorazione della morte (l’Africa, la malaria, l’agonia, l’imperizia dei medici… di questo parleranno tutti…..) vogliamo raccontare la “nascita” del Campionissimo. Vogliamo raccontare quel Giro d’Italia 1940 che vide l’affermazione di un giovane appena ventenne, contro tutti i pronostici e contro gli unanimi pareri degli esperti.&lt;br /&gt;Vogliamo raccontare anche di quei campioni che, pur nella semplicità e nella modestia, seppero coinvolgere le folle infinitamente più di qualsiasi altro evento sportivo.&lt;br /&gt;Vogliamo ricordare i protagonisti di quel Giro d’Italia; una teoria di facce piene di fatica, di gioventù; schiette facce “da ciclismo”, ricche di vigore, sincerità e correttezza. Per gli italiani dell’epoca rappresentarono un fulgido esempio di rettitudine e moralità, il fiore di una generazione presto perduta nei gorghi maligni e venefici di una guerra assurda voluta dall’Impero del Male. Per l’Italia degli anni Trenta quei meravigliosi giovani che vissero con la speranza nel cuore e con le ali ai pedali furono stimolo alla voglia di sognare che, purtroppo, fu ben presto annichilita dal tragico conflitto che si andava apparecchiando. Infatti, per un centinaio di giovani che si apprestavano all’annuale cimento sportivo più importante d’Europa, tanti altri, molti di più, anzi troppi di più, si armavano e venivano spinti ad un’era di guerra, di violenza e di prevaricazione: epoca in cui una forza ottusa ed intollerante doveva dominare sul libero mondo delle idee e del dialogo.&lt;br /&gt;Il Giro agonisticamente si mette subito male per la Legnano del direttore sportivo Eberardo Pavesi: Bartali cade nella discesa della Scoffera e si infortuna gravemente. Pare che non sia più in grado di proseguire. Ma la grinta agonistica del toscano prevale sui cerotti e la sua corsa continua. Sale allora in cattedra un coequipier di Gino, il cremonese Pierino Favalli il quale prende la maglia rosa. Poi gliela strappa di dosso lo scalatore torinese Enrico Mollo dell’Olympia, ma, inopinatamente, con la regia di un Gino Bartali a mezzo servizio ma più che mai uomo squadra, un giovanissimo segaligno e timido, dalla faccia aguzza e dal sorriso timoroso, quasi diventa un gigante e conduce a Milano un “Giro” che si rivela interessantissimo, incerto e combattuto: un “tutti contro tutti” dalle mille sorprese e verità.&lt;br /&gt;Coppi, l’ancora sconosciuto Fausto Coppi, si erge a vincitore, sorprendente ma meritevole. Il suo è il successo inaspettato di un ragazzo, quasi di un “cucciolo”, la vittoria di un campione ancora in fieri: il primo, grande, volo di un meraviglioso “Airone” Ma, come ricorda la “Gazzetta” nel giorno del trionfo, è pur sempre e principalmente un “coscritto” e tanto basta per capire in che clima sta vivendo lo sport, ma in generale tutta una nazione, anzi un intero continente. Fatto quanto mai emblematico, il giorno seguente la conclusione di quel “Giro”, l’Italia entra in guerra: la Storia, la nostra Storia, non sarà più quella di prima. L’Italia, la nostra Italia, morirà ma, splendida Araba Fenice, saprà risorgere dalle sue macerie e dalle sue ceneri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi ultimi anni il clima in cui si muove il ciclismo del Duemila non è così drammatico ma è altrettanto sconcertante e amaro. Il “fenomeno doping” e l’insipienza dirigenziale sta martoriando ed uccidendo il ciclismo quasi come i bombardamenti e quasi come una guerra, una tragica e stupida guerra.&lt;br /&gt;Ma come miracolosamente successe per l’Italia al termine della “Seconda Guerra Mondiale”, ci aspettiamo tutti, prima o poi, una vera, autentica rinascita.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Carlo Delfino&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro IL PRIMO VOLO DELL’AIRONE&lt;br /&gt;di Carlo Delfino e Giampiero Petrucci&lt;br /&gt;248 pagine più di 150 immagini in buona parte inedite&lt;br /&gt;Edizioni BradipoLibri Torino &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-6403206907017513234?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/6403206907017513234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/03/il-primo-volo-dellairone.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/6403206907017513234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/6403206907017513234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/03/il-primo-volo-dellairone.html' title='IL PRIMO VOLO DELL&apos;AIRONE'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4xAQR5t23I/AAAAAAAAAJA/x27jZJ6-9OY/s72-c/copertina+definitivissima.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-4166339653931553638</id><published>2010-02-28T06:58:00.000-08:00</published><updated>2010-09-22T11:03:23.521-07:00</updated><title type='text'>BIANCHI da CORSA - Modelli e Cambi dal 1920 al 1985</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Modelli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;M&lt;/strong&gt; - &lt;em&gt;Giro d’Italia:&lt;/em&gt; fino al 1932&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SAETTA&lt;/strong&gt; – &lt;em&gt;Corse su strada:&lt;/em&gt; nel 1933 - dal 1936 al 1939&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;OLMO-BOVET&lt;/strong&gt; - nel 1934 - 1935&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FOLGORE&lt;/strong&gt; – &lt;em&gt;Corse su strada:&lt;/em&gt; dal 1940 al 1951/52&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FOLGORISSIMA&lt;/strong&gt; - nel 1949&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PARIGI-ROUBAIX&lt;/strong&gt; - dal 1949 al 1953 &lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(chiamata Parigi-Roubaix dal 1950)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(nel 1953 sarà prodotta con il Gran Sport 3° tipo pur mantenendo inizialmente i forcellini dentati)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOUR de FRANCE&lt;/strong&gt; - dal 1952 al 1953&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAMPIONE del MONDO&lt;/strong&gt; - dal 1953 al 1980 &lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(dalla metà anni ’70 non è più di alta gamma)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SPECIALISSIMA &lt;/strong&gt;- dalla fine anni ’50 al 1984&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BARCELLONA&lt;/strong&gt; - dal 1974 da 1980 &lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(modello Top in quel periodo; l’ordine di gamma del periodo è: Barcellona - Superleggera - Specialissima - Campione del Mondo - Record)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CENTENARIO&lt;/strong&gt; - nel 1985&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cambi &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANNI ’20 &lt;strong&gt;Giro ruota&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(pignone fisso + 1 o 2 o 3 pignoni)&lt;/span&gt; fino primi anni ‘30&lt;br /&gt;PRIMI Anni ’30 &lt;strong&gt;Cambio Vittori&lt;/strong&gt;a&lt;br /&gt;META’ Anni ’30 &lt;strong&gt;Cambio Vittoria Margherita&lt;/strong&gt; fino al 1949/50&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(nel 1949 sarà modificato e chiamato Campionissimo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;FINE Anni ’30 &lt;strong&gt;Campagnolo a due leve&lt;/strong&gt; fino al 1951/52 &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(dal 1946 si chiamerà “&lt;strong&gt;Corsa&lt;/strong&gt;”)&lt;br /&gt;(prodotto anche con leva sbloccaggio più lunga detto “Sport”)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dal 1949 &lt;strong&gt;Campagnolo una leva&lt;/strong&gt; fino al 1952 &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(dal 1950 si chiamerà &lt;strong&gt;Parigi-Roubaix&lt;/strong&gt;)&lt;br /&gt;(prodotto in&amp;nbsp;tre tipologie – senza scritta Parigi-Roubaix &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;scritta Parigi Roubaix piccola semicircolare&amp;nbsp;-&amp;nbsp;scritta Parigi Roubaix lunga grande;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;nessuna differenza fra loro) Un quarto tipo con gabbia posta sotto la forcella posteriore &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;per cambiare pedalando in avanti; Rarissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Nel 1951 &lt;strong&gt;Campagnolo Gran Sport&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(vera rarità)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel 1952 &lt;strong&gt;Campagnolo Gran Sport “extra”&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(rarissimo – con gabbia allungata)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dal 1953 &lt;strong&gt;Campagnolo Gran Sport 3° tipo&lt;/strong&gt; fino al 1963 &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(subità leggeri cambiamenti nel periodo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dal 1963 &lt;strong&gt;Campagnolo Record&lt;/strong&gt; fino al 1967&lt;br /&gt;Dal 1967 &lt;strong&gt;Campagnolo Nuovo Record&lt;/strong&gt; fino al 1980/81&lt;br /&gt;Dal 1973 &lt;strong&gt;Campagnolo Super Record&lt;/strong&gt; fino al 1987 &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(ne sono state fatte 2 versioni)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dal 1985 &lt;strong&gt;Campagnolo C-Record&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;a cura di &lt;em&gt;Paolo Amadori&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-4166339653931553638?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/4166339653931553638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/02/bianchi-da-corsa-modelli-e-cambi-dal.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/4166339653931553638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/4166339653931553638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/02/bianchi-da-corsa-modelli-e-cambi-dal.html' title='BIANCHI da CORSA - Modelli e Cambi dal 1920 al 1985'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-387079964774555150</id><published>2010-02-22T12:35:00.000-08:00</published><updated>2010-03-01T05:50:12.572-08:00</updated><title type='text'>UMBERTO DEI:  l'uomo; lo sportivo; l'industriale</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4Wajn8gy3I/AAAAAAAAAI4/BYR3O-fmCTU/s1600-h/lettera+Umberto+Dei.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441925661556001650" style="WIDTH: 325px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4Wajn8gy3I/AAAAAAAAAI4/BYR3O-fmCTU/s400/lettera+Umberto+Dei.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;L.a.f lettera autografa firmata U.Dei - 2 facciate - Pegli 10 marzo 1962&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando si trovano nei mercatini oggetti come questo, non si può non commuoversi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da questa lettera autografa firmata, di &lt;em&gt;Umberto Dei&lt;/em&gt;, su vecchia carta intestata della Ditta semplicemente stupenda, traspare la profonda umanità dell'uomo, i sentimenti verso suo padre e gli insegnamenti da lui ricevuti che lo hanno portato ad essere un grande industriale e uno fra i personaggi più importanti nella storia della Bicicletta in Italia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Trascrivo le prime 17 righe molto significative. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Caro Camerani mi scusi se usufruisco della carta da lettera della vecchia ditta, ma anche lei è purtroppo di stampo anziano e non può condividere l'uso extramoderno di bruciare tutto ciò che è vecchio, mentre è tuttora servibile.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mio padre acquistò dalla ditta Greco i bicicli usati per pochi scudi per ognuno perchè già i bicicli nuovi avevano dei miglioramenti. Alleggeriti, freno, supporto a bacchetta perchè potesse reggersi in piedi senza appoggiarli; inoltre qualche casa Inglese aveva fatto il telaio quadrante con la ruota posteriore più bassa di quella anteriore. Io devo a mio padre che apprezzava gli oggetti sorpassati, se ho vissuto una vita ideale come sportivo e come industriale (superiore alle mie doti) iniziandomi col biciclo che poco costava.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Guai a me se avessi rifiutato il vecchio usato biciclo senza freno con ruote montate con raggi diretti, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;mentre più tardi ebbero le ruote con raggi più sottili, incrociati ecc.ecc. ......"&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo era &lt;em&gt;Umberto Dei&lt;/em&gt;, l'uomo, lo sportivo, l'industriale.&lt;br /&gt;E' un piccolo ma importante pezzo di storia dell'industria ciclistica in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Paolo Amadori&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-387079964774555150?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/387079964774555150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/02/umberto-dei-luomo-lo-sportivo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/387079964774555150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/387079964774555150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/02/umberto-dei-luomo-lo-sportivo.html' title='UMBERTO DEI:  l&apos;uomo; lo sportivo; l&apos;industriale'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4Wajn8gy3I/AAAAAAAAAI4/BYR3O-fmCTU/s72-c/lettera+Umberto+Dei.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-32159155106695338</id><published>2010-02-22T06:24:00.000-08:00</published><updated>2010-09-19T12:40:07.333-07:00</updated><title type='text'>SULLE BICICLETTE BIANCHI DI FAUSTO COPPI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le Biciclette Bianchi usate da Fausto Coppi, sono fra gli oggetti piu’ ricercati dai collezionisti del Campionissimo e naturalmente difficilissime da identificare. Alcune notizie su di esse esistono e sono scritte su dei fogli di quaderno.&lt;br /&gt;Ecco dunque alcune considerazioni sul famoso e segretissimo elenco delle biciclette BIANCHI usate da Fausto Coppi, compilato da Pinella (Giuseppe de Grandi) meccanico della Bianchi e di Coppi.&lt;br /&gt;Esso e’ composto da quattro fogli di quaderno scritti a mano. Prospetto &lt;em&gt;Telai I&lt;/em&gt; (2 fogli), Prospetto &lt;em&gt;Telai II&lt;/em&gt; (2 fogli).&lt;br /&gt;Sono elencati i numeri di telaio, l’anno, e la misura delle bici di tanti corridori famosi della squadra Bianchi dal 1945 al 1968. (misura del piantone: da centro a fine)&lt;br /&gt;Il Prospetto &lt;em&gt;Telai I&lt;/em&gt; elenca &lt;strong&gt;46 biciclette di Coppi.&lt;/strong&gt;Prima sono elencate quelle da strada dal 1950 al 1955, (29 bici), seguono quelle da pista dal 1949 al 1955, infine l’anno 1945, (17 bici).&lt;br /&gt;Due telai del 1950 e due del 1955, sono segnati doppi, cioe’ sia come telaio strada, che telaio pista. Evidentemente una svista.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fausto Coppi ha corso con la squadra Bianchi Aquilotti dal 1946 al 1955 e nel 1958.&lt;br /&gt;Alla fine del 1945 ha firmato il contratto con la Bianchi.&lt;br /&gt;Le biciclette da pista segnate sono 17 e coprono l’intero periodo da lui corso in pista con la Bianchi 1946/1955.&lt;br /&gt;Le bici da strada segnate sono 29. Mancano tutte quelle del periodo iniziale “costruite” dalla Bianchi dalla fine del 1945 inizi '46 al 1949 oltre a quelle del 1958. Considerato una media di 4 biciclette l’anno, sono altre&amp;nbsp; 25 biciclette circa.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 130%;"&gt;Pertanto si puo’ supporre che il numero totale di biciclette BIANCHI usate da Fausto Coppi non superi le 70. Circa 50/52 da strada e 17/19 da pista.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;I registri della Bianchi sono andati irrimediabilmente perduti. In una lettera del 1963 di Pinella ad un amico, relativa ad una diatriba tra questi ed un’altra persona che non credeva che una bicicletta in suo possesso fosse di F.Coppi, Pinella gli scrive “… se non crede a lei, verrò io con i registri…”&lt;br /&gt;Pinella (entrato nella Bianchi nel 1949 voluto da Coppi), ha scritto questi quattro fogli di quaderno nel 1968, l’ultimo telaio scritto ha tale data di costruzione. Evidentemente Pinella non ricordava o non aveva segnati tutti i numeri di telaio, inoltre fa’ anche qualche svista, (uno 0 mancante, qualche correzione sui numeri già scritti, due doppioni), una cosa pero’ e’ certa, non esistono altri fogli riguardanti le bici del Campionissimo.&lt;br /&gt;…..&lt;em&gt;La storia delle biciclette di Coppi non e’ certificata da alcun documento, se si eccettuano i leggendari fogli di quaderno dove l’altrettanto leggendario Pinella scrisse a mano l’elenco di queste biciclette…&lt;/em&gt; (da Gazzetta dello Sport Magazine del 1998)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le misure del telaio sono diverse: 59 - 60 e 61. Dalla fine del 1954 la misura delle biciclette da strada è diminuita (59 cm.) rispetto all’ inizio carriera. Quelle da pista la misura e’ 59/60.&lt;br /&gt;Il manubrio è il tipo franco-belga tagliato di un centimetro da Coppi stesso. La lunghezza dell’attacco manubrio varia, 10 cm. o 11,5 cm. secondo la misura del tubo orizzontale.&lt;br /&gt;Riguardo alla sella e’ stato scritto più volte che ha usato sempre la stessa. Ciò non è vero.&lt;br /&gt;Ha usato sempre lo stesso “tipo” di sella non la stessa sella: una Brooks B17. Saltuariamente la Worligh, entrambe inglesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;Paolo Amadori&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-32159155106695338?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/32159155106695338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/02/sulle-biciclette-bianchi-di-fausto.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/32159155106695338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/32159155106695338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/02/sulle-biciclette-bianchi-di-fausto.html' title='SULLE BICICLETTE BIANCHI DI FAUSTO COPPI'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-4028760073417913726</id><published>2010-02-21T13:35:00.000-08:00</published><updated>2010-02-22T11:54:36.003-08:00</updated><title type='text'>LA BIANCHI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LgpzdPXmI/AAAAAAAAAHo/mu0n4jk_wa4/s1600-h/1n.Bianchi+mod.+Impero+anno+1939.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441158308609089122" style="WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LgpzdPXmI/AAAAAAAAAHo/mu0n4jk_wa4/s400/1n.Bianchi+mod.+Impero+anno+1939.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LbZzHw0lI/AAAAAAAAAHg/FZybc_WBpwM/s1600-h/1n.Bianchi+mod.+Impero+anno+1939.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Bianchi mod. Impero   1939&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La storia della Bianchi si intreccia e si identifica con la gloriosa evoluzione dei veicoli meccanici, che, iniziati con l'avvento del velocipede, ha raggiunto attraverso la motocicletta e l'automobile la magnificanza tecnica attuale. Questa ascesa trionfale è stata vissuta da attrice diretta dalla Bianchi che fin dal 1885 nella sua piccola sede di Via Nirone, dava opera ed ingegno per imporre un sigillo di originalità ai primi velocipedi italiani.&lt;br /&gt;Il rozzo veicolo, che soltanto verso il 1870, grazie all'applicazione dei pedali inventati dal fabbro Michaux, cominciava a cattivarsi le simpatie di un pubblico ancora ristretto, veniva di anno in anno modificandosi e perfezzionandosi, finchè nel 1880 con la comparsa dei primi bicicli metallici, compiva un deciso passo verso la sua completa evoluzione.&lt;br /&gt;Nel 1886 la Bianchi lanciava un suo originale modello nel quale la ruota anteriore era più piccola di quella posteriore e poco dopo, un altro nel quale le due ruote avevano uguale diametro.&lt;br /&gt;La bicicletta era nata e nel 1888 la Bianchi presentava il primo modello con gomme pneumatiche.&lt;br /&gt;Le prime gare internazionali accendevano gli animi.&lt;br /&gt;Siamo nel 1899 a Parigi, era in giuoco il prodotto nazionale, la prova di gagliardia dei primi campioni del mondo. Sulla pista volavano "macchine possenti" e veloci, i primi velocisti, anima e nervi protesi nello sforzo gagliardo, si contendevano la palma. Ecco, la bicicletta Bianchi avanza irresistibile fra le altre, la guida un giovane, Giovanni Tommaselli, garetto d'acciaio, cuor di leone, un ultimo rabbioso potente anelito, essa taglia il traguardo, ha vinto e con essa l'Italia trionfa.&lt;br /&gt;Da allora Edoardo Bianchi e Giovanni Tommaselli hanno legato nome e anima, senno e mente alla Bicicletta Bianchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Dal catalogo Bianchi 1935 - Cinquantenario della Fondazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-4028760073417913726?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/4028760073417913726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/02/la-bianchi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/4028760073417913726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/4028760073417913726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/02/la-bianchi.html' title='LA BIANCHI'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LgpzdPXmI/AAAAAAAAAHo/mu0n4jk_wa4/s72-c/1n.Bianchi+mod.+Impero+anno+1939.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-6967318635883024664</id><published>2010-02-15T14:07:00.000-08:00</published><updated>2010-02-22T06:39:31.424-08:00</updated><title type='text'>Velocità astratta+rumore</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4GTVQQ1RyI/AAAAAAAAADA/3Y56tTzT4xE/s1600-h/Foto+Zani+1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440791818192373538" style="WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 281px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4GTVQQ1RyI/AAAAAAAAADA/3Y56tTzT4xE/s400/Foto+Zani+1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Foto di Pier Paolo Zani 1985&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il titolo di una tela ad olio di Giacomo Balla 1913-14, centrata sul tema dell'alterazione del paesaggio in seguito al passaggio di una bicicletta o di una automobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema della velocità molto caro ai "futuristi" vede nella bicicletta il "nuovo mezzo" che porta l'uomo in un rapporto diverso con ciò che lo circonda e, inebriato dalla velocità la strada, gli alberi, le colline si fondono fino a fare tutt'uno col corpo del ciclista e la sua bicicletta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Paolo Amadori&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-6967318635883024664?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/6967318635883024664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/02/velocita-astrattarumore.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/6967318635883024664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/6967318635883024664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/02/velocita-astrattarumore.html' title='Velocità astratta+rumore'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4GTVQQ1RyI/AAAAAAAAADA/3Y56tTzT4xE/s72-c/Foto+Zani+1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2075442232238177313.post-782789579072960535</id><published>2010-02-13T08:09:00.000-08:00</published><updated>2010-02-22T12:03:22.876-08:00</updated><title type='text'>Disegnando sulle strade</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LiG6MesqI/AAAAAAAAAHw/DpeIfC5LjmU/s1600-h/1n.Taurus+mod.+25+anno+1938.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441159908145672866" style="WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 250px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LiG6MesqI/AAAAAAAAAHw/DpeIfC5LjmU/s400/1n.Taurus+mod.+25+anno+1938.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Taurus mod. 25  - 1938&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Non c'è dubbio, forma e figure sono in grado, del tutto naturale, di darci emozioni, e di farci pensare. Guardando una bicicletta da corsa provoca questo tipo di piacere. Sentiamo che il disegno di una bicicletta da corsa è unico. E' bellissimo. Forse questo dipende dal fatto che quella forma soddisfa nel miglior modo possibile certe funzioni : leggerezza, scorrevolezza, adattabilità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Andando in bicicletta, quando le strade della città sono vuote o quasi, hai la sensazione di tracciare un disegno sull'asfalto con la ruota anteriore. Basta spostare un pò il manubrio a destra a sinistra. Puoi curvare, anche di poco, di pochissimo, senza neanche bisogno di pensare. Non è la tua mente, è il tuo corpo che decide l'andamento delle linee di questo immenso disegno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Tutto succede in leggerezza, molto dolcemente. E' bello come disegnare facendo muovere la matita sul foglio di carta. Non lo vedi, il disegno, che stai facendo con la ruota della tua bicicletta. Ma lo senti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:78%;color:#000000;"&gt;&lt;em&gt;Emilio Tadini - artista e scultore - Da l'arte della bicicletta.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2075442232238177313-782789579072960535?l=bicicloide.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bicicloide.blogspot.com/feeds/782789579072960535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/02/disegnando-sulle-strade.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/782789579072960535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2075442232238177313/posts/default/782789579072960535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bicicloide.blogspot.com/2010/02/disegnando-sulle-strade.html' title='Disegnando sulle strade'/><author><name>paoloromagna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05866428867469828771</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LRHdiUYiI/AAAAAAAAAHA/5vm7OCbZ2zA/S220/Museo+dei+Campionissimi+-+Novi++Ligure+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8NBpBR9NUAA/S4LiG6MesqI/AAAAAAAAAHw/DpeIfC5LjmU/s72-c/1n.Taurus+mod.+25+anno+1938.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
